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Allenamento con il metodo pre e post affaticamento - Allenamento

Allenamento con il metodo pre e post affaticamento - Allenamento

E’ innegabile che in questi ultimi anni vi sia stata una crescita esponenziale degli estimatori del bodybuilding in tutte le sue espressioni. Cultori della forma fisica che dedicano ore e ore della propria giornata agli allenamenti, sperimentando metodiche e cambiando palestre, mettendo spesso in mano ad un personal trainer la propria vita.


Senza dubbio in un’epoca in cui apparire è diventato fondamentale, la forma fisica la fa da padrona e sono sempre di più coloro che si appassionano ad un’attività sportiva prima abbastanza elitaria, ma che porta non pochi benefici al proprio corpo. Gambe, braccia, pettorali, il metodo è fondamentale per definire i propri muscoli e mostrare un fisico scultoreo. Partecipare a corsi specifici, seguendo il proprio workout alla lettera e senza sgarrare, assicura un’importante quota di calorie bruciate, senza false promesse o ricette miracolose.


Pre-affaticamento:



Chi si intende un minimo di body-building sa che il fine ultimo dell’allenamento è quello di arrivare ad ipertrofia muscolare, andando ad esaurire per un ristretto lasso di tempo le riserve energetiche di quel distretto. Non sempre però è semplice raggiungere tale obbiettivo, in particolare in quegli individui soggetti loro malgrado a fastidi di carattere articolare, che portano ad una modifica obbligata della tabella di lavoro standard. Intorno agli anni ’60, proprio per ovviare a tale necessità, fu messa a punto la tecnica del cosiddetto pre-affaticamento, caratterizzata dalla combinazione di più esercizi, mono- e pluri-articolari, all'interno di uno stesso workout, con l’obbiettivo di portare ad esaurimento il muscolo considerato in quel contesto come “target”. In origine gli esercizi utilizzati in questa tipologia di allenamento erano perlopiù 2, uno mono-articolare e uno pluri-articolare, ma aggiungendone un terzo si ottiene quello che viene comunemente chiamato “Triset”. Questo riguarda anche il post-affaticamento, che tratteremo successivamente.


Parlando di pre-affaticamento invece intendiamo l’allenamento utile al fine di sollecitare al massimo i muscoli più grandi, come può essere ad esempio il grande pettorale, i quali non raggiungono spesso la tensione massima poiché i muscoli più piccoli durante l’attività sportiva si affaticano ovviamente prima.


Ecco perché i distretti muscolari più estesi vengono sottoposti a sovraccarico, in qualche modo pre-affaticati tramite esercizi detti “di isolamento”. Un esempio classico è quello dell’esecuzione di butterfly per sollecitare il grande pettorale senza andare ad interessare gli altri muscoli di dimensioni minori, questo permette, durante l’esercizio successivo (più “globale” e che metta in azione tutto il distretto muscolare), che i muscoli arrivino ad affaticamento completo contemporaneamente.


Post-affaticamento:



Definendo il post-affaticamento possiamo dire che rappresenti il punto in cui il muscolo raggiunge incapacità di azione, corrispondente appunto al completo affaticamento. In palestra si parla di intensificazione del lavoro, con esecuzione di ripetizioni e superserie associate a pre-affaticamento.


Nel post-affaticamento viene essenzialmente invertito il concetto relativo al pre-affaticamento, facendo precedere all'esercizio “di isolamento” quello più globale. Questo porta più rapidamente ad ipertrofia del muscolo e ad una maggiore coordinazione tra i vari settori muscolari.


L’ipertrofia è difficile da raggiungere e, soprattutto quando si parla di bodybuilding, è bene affidarsi a professionisti del settore, scongiurando il pericolo di infortuni e di una costruzione scorretta del proprio fisico.


Combinazione pre-/post-affaticamento.


L’utilizzo combinato delle due tecniche prevede:
- una fase di pre-affaticamento, data dall'esercizio specifico per un determinato muscolo di grande dimensioni e dall'esercizio globale precedentemente descritto;
- una fase di post-affaticamento con un ulteriore esercizio selettivo.
Questo descrive a grandi linee un triset pre- post- affaticamento, di grande utilità al fine di allenare e portare a sollecitazione massima un muscolo, senza gravare troppo sulle articolazioni. Ovviamente esiste un ampio ventaglio di varianti che si sposano con tipologie di atleti e necessità differenti.


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Scritto da : Fitadvisor

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