FitAdvisor
" Scopri le migliori attività vicino a te, scegli la struttura adatta e partecipi ... con le tue opinioni"
Nuova Ricerca

CRAMPI: Piccoli fastidi o campanelli d'allarme? - Prevenzione

CRAMPI: Piccoli fastidi o campanelli d'allarme? - Prevenzione

Crampi parliamo di piccoli fastidi o campanelli d'allarme? Scopriamolo insieme in questo articolo.


L'insorgenza dei crampi è legata ad un insieme di fattori. La disidratazione rappresenta un importante fattore di rischio di crampi muscolari da esercizio, esaurimento da calore e colpo di calore.

Cosa sono i crampi?


I crampi sono molto frequenti negli sportivi, a qualsiasi livello da quello amatoriale a quello professionistico, in genere provocano effetti tali da impedire e/o compromettere la sessione e/o la giornata d'allenamento.


Quali sono le cause dovuti crampi?


CRAMPI: Piccoli fastidi o campanelli d'allarme?

Il meccanismo causale del crampo è tuttora incerto, vi concorrono tuttavia fenomeni locali della fatica, l'alimentazione , l'idratazione ,l'uso e abuso di farmaci e nicotina, la temperatura e l'umidità esterna e infine ma non da meno la qualità del terreno di pratica.


Un fattore essenziale è inoltre rappresentato dalla riduzione eccessiva degli elettroliti tissutali e plasmatici:questo aspetto riguarda soprattutto gli atleti in un non ottimale stato di forma, dove il crampo insorgerebbe per affaticamento. Per questo motivo si ricorda l'importanza della reidratazione, che ha lo scopo di riportare il volume plasmatico al suo valore normale; esso mantiene la funzione cardiovascolare e consente alle ghiandole sudoripare di secernere sudore ( il sudore è il liquido estratto dal plasma ed espulso sulla cute attraverso i dotti ghiandolari).




BiotechUSA banner




Prevenzione e cura


idratazione, acqua, bere


L'importante è considerare che per mantenere la bilancia idrica a pareggio occorre continuamente assumere liquidi durante il lavoro fisico.


Cause collaterali possono essere lievi traumi muscolari, un'eccessiva estensione del muscolo, i bruschi cambiamenti di temperatura, una non consona igiene dietetica, come una stretta fasciatura al polpaccio con una conseguente errata irrorazione ematica del distretto corporeo.


All'esame obiettivo si evidenzia un muscolo contratto duro e dolente alla palpazione con assenza di edema o ecchimosi, con reazioni secondarie come il piede equino nel caso del tricipite surale; è sempre presente dolore spontaneo di diversa entità che si risolve però in breve tempo.


Per la loro scarsa importanza clinica i crampi vengono curati dallo stesso soggetto con manovre istintive e arcaiche come una pressione locale o un rudimentale stretching del muscolo.


Molto importante, trovandosi di fronte ad un muscolo in stato di crampo quindi contratto, è non usare mai la forza come leva contro la contrattura perchè potrebbe essere controproducente e verificarsi una rottura delle fibre muscolari peggiorando la situazione e la ripresa sportiva.


In chiusura mi piace sottolineare e ribadire che la migliora cura al crampo muscolare è quella preventiva basata su un ottimale stato di forma, un adeguato e personalizzato piano di allenamento, una adeguata idratazione e alimentazione pre e post attività fisica.


Team Autori Fitadvisor: Consulta il suo Profilo ☛ Dott. Alessandro Prati


Articoli correlati:

ipeetrofia iperplasiaAllenamento muscolatura podalica principi ed allenamento

ipeetrofia iperplasiaAllenamento della Forza: Ipertrofia e iperplasia [Parte 2]
Scritto da : Alessandro Prati

Potrebbe interessarti anche :

sport Prevenzione e riabilitazione nello sport prevenzione crampo crampi cura disidratazione