FitAdvisor
" Scopri le migliori attività vicino a te, scegli la struttura adatta e partecipi ... con le tue opinioni"

Infortuni, referti medici e dolore viscerale riferito - Prevenzione

Infortuni, referti medici e dolore viscerale riferito - Prevenzione

Questo articolo vuole essere la continuazione di quello di qualche mese fa  legato agli infortuni, approfondendo il discorso della terminologia medica in seguito ad accertamento diagnostico o consulenza specialistica ortopedica e  o fisiatrica.


Cerchiamo di fare un riassunto rapido del precedente articolo riguardo agli infortuni:


A seguito di un movimento brusco o di un contrasto si possono verificare differenti quadri dolorifici dovuti agli infortuni, con varie manifestazioni: se il dolore è insorto in maniera progressiva di massima possiamo parlare di contrattura mentre se il dolore insorge rapidamente, è persistente ma non compare forzando il carico si parla di stiramento-elongazione, mentre se compare forzando carico si parla di lesione di primo grado.


Nei casi peggiori di dolore persistenze con perdita di forza si parla di lesione di secondo grado o distrazione mentre se vi è una evidente lesione anatomica parliamo di lesione o strappo di terzo grado.


Ora parliamo di tempi di guarigione tissutale;



in seguito ad un indolenzimento muscolare post esercizio fisico (contrattura) si consigliano solitamente 48-72 ore di riposo assoluto e ripresa graduale del carico di lavoro.


In seguito a lesione muscolare di primo grado fino a due settimane, di secondo grado fino a tre mesi di terzo grado fino a sei mesi di stop.


Discorso più complesso per la ricostruzione chirurgica legamentosa dove i tempi di recupero vanno dai 3 ai 9 mesi.


Trauma sportivo ma da dolore viscerale riferito, molto spesso sottovalutato:



In questi casi particolari alcuni organi interni, come ad esempio il fegato, non avendo recettori del dolore irradiano il dolore in un altro distretto corporeo come risultato di una disfunzione.


La spiegazione di questo fenomeno è che i nervi che raccolgono  informazioni dagli organi sono in collegamento con gli stessi neuroni che ricevono gli impulsi dalle terminazioni nervose dell'epidermide e dei muscoli.


Seguendo questo ragionamento avremo che una stomatite o un reflusso gastrico può anche manifestarsi con una cervicalgia con un dolore retro sternale o dolenzia al trapezio.


Una disfunzione dei polmoni può manifestarsi con dolore cervicotoracico, al trapezio destro e all'addome superiore, mentre alterazioni epatiche si potrebbero manifestare con tendiniti generiche, emicranie e affaticamento muscolare globale.




BiotechUSA banner




Infine una pancreatite può darmi algia alla spalla sinistra dolore epigastrico o dorsolombare.


Ovviamente in questi casi occorre un'accurata diagnosi differenziale che può fare solo un sanitario non sbilanciatevi mai voi atleti ad autodiagnosticarvi e autocurarvi tramite google sintomi che non hanno una causa diretta precisa come un contrasto diretto sportivo od un allungamento muscolare durante una corsa.


Buon sport a tutti qualsiasi esso sia. Amatelo e vogliatevi bene!



Team Autori Fitadvisor: Consulta il suo Profilo ☛ Dott. Alessandro Prati


Articoli correlati:

La lesione del legamento crociato anteriore nel calcio

Lombalgia e Sport, Sport e Lombalgia: come comportarsi?
Scritto da : Alessandro Prati

Potrebbe interessarti anche :

Prevenzione e riabilitazione nello sport infortunio infortuni trauma dolore recupero fisico dolore viscerale