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La valutazione delle abilità psicologiche dell’atleta - Psicologia

La valutazione delle abilità psicologiche dell’atleta - Psicologia

Siamo ormai tutti consapevoli dell’importanza degli aspetti psicologici nella prestazione sportiva riguardo alla valutazione delle abilità psicologiche dell'atleta. Atleti, tecnici, addetti ai lavori e persino semplici appassionati riconoscono la valenza di questi aspetti, ritenendoli addirittura più importanti delle caratteristiche tecniche e fisico-atletiche. Sempre più spesso infatti si pensa che sia la ‘testa’ a fare la differenza tra un buon atleta ed uno top level.


Allo stesso tempo però assistiamo ad un approccio molto relativo riguardo questi aspetti, quasi fossero scontati, quasi come facessero parte del bagaglio personale dell’atleta: o ce l’hai, o non ce l’hai. Non è proprio così proprio come gli aspetti tecnici e quelli fisici, anche gli aspetti mentali possono essere osservati, valutati e migliorati.


Oggi parleremo quindi della valutazione e della redazione del profilo psicologico dell’atleta.


Quello della valutazione è un passaggio fondamentale e delicato. Il primo significativo passo della collaborazione tra psicologo ed atleta. L’innesco di un processo che, se ben fatto, può apportare notevoli miglioramenti.


La valutazione prevede 3 fasi principali:



1- Colloqui: attraverso una serie di colloqui con lo psicologo (di solito due o tre) inizia il rapporto di collaborazione e lavoro. Il professionista deve essere in grado di condurre colloqui specifici e tecnicamente corretti, che portino alla creazione di un clima di fiducia e di serenità. Durante i colloqui (solitamente semi-strutturati) si esamina la richiesta d’aiuto dell’atleta e si indaga la sua motivazione al cambiamento. Altro aspetto fondamentale di questa fase è quello relativo all’informazione rispetto al campo di lavoro (le abilità psicologiche direttamente coinvolte nella prestazione sportiva). L'atleta che si affida allo psicologo deve conoscere ciò che si andrà ad osservare. Per quanto riguarda i giovani atleti possono risultare utili colloqui con esponenti della famiglia dove, oltre alla dimensione dell’informazione, si esplora anche il livello di aspettative e motivazioni verso la carriera del figlio-atleta.



2- Somministrazione di Test e Questionari. La fase successiva prevede la somministrazione di uno o più questionari. Gli strumenti di indagine proposti debbono essere ovviamente strumenti validati e standardizzati, che abbiano un buon impianto teorico e psicometrico. Uno psicologo dello sport deve essere in grado di somministrare e codificare diversi strumenti di valutazione, a seconda degli aspetti che si vogliono indagare. Alcuni esempi di dimensioni psicologiche valutabili attraverso questi strumenti sono: il goal setting, la capacita ideomotoria, la motivazione ed il rischio drop-out, lo stile comportamentale assertivo e/o aggressivo, la gestione dello stress e dell’ansia, ecc.



3- Restituzione: una volta effettuati i colloqui e somministrati i test, lo psicologo è tenuto a dare un feedback all’atleta su quanto emerso. Questa fase, se vogliamo, è la più delicata in quanto starà alla bravura dello psicologo illustrare, nel modo più chiaro e comprensibile possibile, il profilo psicologico emerso ed eventualmente proporre un percorso di lavoro che mirerà a rafforzare le aree risultate maggiormente forti, e a potenziare quelle invece risultate carenti.


Ma fate attenzione, cari sportivi! Non si pensi che attraverso queste fasi uno psicologo dello sport vi potrà dare indicazioni di successo/insuccesso per quanto riguarda le vostre carriere. Effettuare una valutazione psico-sportiva non vuol dire consultare una magica palla di vetro. Quanto verrà osservato e valutato non è altro che il vostro stato attuale rispetto alle vostre capacità psicologiche. Questo servirà prima di tutto per farvi un quadro chiaro e comprovato delle vostre capacità e tendenze, oltre che porvi di fronte alla possibilità di lavorare e migliorare dal punto di vista mentale, con ripercussioni positive sulla vostra performance sportiva.


Team Autori Fitadvisor: Consulta il suo Profilo ☛ Dott. Carlo Giorgi


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Scritto da : Carlo Giorgi

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