FitAdvisor
" Scopri le migliori attività vicino a te e scegli quella più adatta per i tuoi obiettivi"
Nuova Ricerca

Il sonno. Sua influenza su prestazione sportiva e infortunio. - Psicologia dello sport

Il sonno. Sua influenza su prestazione sportiva e infortunio. - Psicologia dello sport

Il sonno raffigura, per i mammiferi, un importante meccanismo di ristrutturazione e riequilibrio dei sistemi metabolici e umorali.


Il sonno


Importanti modificazioni degli schemi del sonno determinano,  notevoli ricadute, su aspetti essenziali della vita, quali il metabolismo generale, la vita psichica, il sistema immunitario e il sistema cardiovascolare.


sonno_01


Al giorno d'oggi


I ritmi della vita, che puntano sempre ad una maggiore produttività, abbiano valutato il periodo del sonno, come un qualcosa, su cui risparmiare, nell’economia della giornata, senza tenere, nel debito conto, le profonde ricadute che tale privazione può avere sullo stato di salute generale della persona.
Un elemento fondamentale della buona qualità del sonno, per una prestazione ottimale, è la sincronizzazione con i cicli biologici dell’ambiente.
Rispetto agli altri mammiferi, l'essere umano ha la possibilità di contrastare questo meccanismo ciclico, con atti volontari, il tutto con un prezzo, da pagare, che può essere elevato.


Influenza della tecnologia


Tra i più importanti elementi, di trasformazione sociale, che hanno importanti ripercussioni, sull'equilibrio del sonno, vi sono le moderne tecnologie di comunicazione.
I recettori melanopsinici, della retina, sono molto sensibili alla banda blu, dello spettro luminoso,che è  quella più importante degli emettitori di luce moderni: LED, schermi di televisione, computer, tablets, smart phones.
L’esposizione prolungata a questa luce,  stimola un ritardo di fase del sonno e una rallentamento della secrezione della melatonina.


Social jet-lag


Questa situazione di «jet-lag» cronico (riduzione della durata e/o riduzione della qualità), causa reazioni di stanchezza e sonnolenza diurna e importanti alterazioni del funzionamento generale. Una deprivazione di sonno, non totale, può causare, modificazioni, dei modi di agire che conducono a gravi incidenti, come un infortunio, nello sportivo.
Anche le trasferte, per incontri all'estero, a causa dei fusi orari, possono essere causa di infortunio e di prestazione non all'altezza.


Relazioni con infortuni


La American National Sleep Foundation consiglia periodi continuativi di sonno, di almeno 7-9 ore, per gli adulti.
Un sonno non soddisfacente ha contraccolpi che vanno ben oltre il periodo di riposo notturno.
Infatti, è coinvolto il periodo di veglia, con sintomi quali affaticamento diurno, ansia e disturbi dell’umore, che possono essere, nello sportivo,  causa di infortunio e di performance negativa.


Il ciclo sonno veglia


Riconosce, grossolanamente, 3 stadi: veglia, sonno senza movimenti rapidi degli occhi (Non Rapid Eye Movement, NREM) e sonno con movimenti rapidi degli occhi (Rapid Eye Movement, REM).
A livello ormonale, gli ormoni coinvolti, principalmente, sono cortisolo e melatonina.
La secrezione ritmica di quest'ultima, da parte della ghiandola pineale, è indotta dal SCN, nel periodo notturno, con inizio di secrezione, all’inizio della fase buia e inibizione della secrezione, all'inizio dell’esposizione alla luce.


sonno_02


Chi dorme male è più distratto e reagisce male allo stress


Tra le funzioni cognitive, una speciale rilevanza, a causa del suo ruolo per la sopravvivenza della specie, ce l’ha l’attenzione vigile.
Essa è la componente principale, di molte attività cognitive.
Essa  è modificata dalla deprivazione di sonno e ristabilita dopo un periodo di sonno adeguato.
Le differenze interindividuali dei deficit attentivi, rispetto alla deprivazione di sonno, sono notevoli.
E' intuitivo capire, come questo deficit cognitivo, possa essere causa di prestazioni sportive non all'altezza e come primun movens, per un ipotetico infortunio.


Trasmissione dello stimolo nervoso


La qualità della funzione di trasmissione dello stimolo nervoso, si esercita in correlazione alla adeguata trofia e funzione della guaina mielinica del neurone.
La velocità di conduzione di un assone, dipende non solo dal diametro dell’assone, ma anche dagli aspetti strutturali della mielina.
La plasticità sinaptica è, strettamente, correlata alla plasticità mielinica, elemento fondamentale, per mediare lo sviluppo delle strutture cerebrali e della loro funzione, a seguito di esposizione a esperienze della vita.


Cosa si rischia


La cronicizzazione della deprivazione di sonno ha evidenziato  un assottigliamento dello strato mielinico, con conseguente riduzione dell’efficienza di trasmissione del segnale e di funzioni trofiche sull’assone. Questo evento potrebbe spiegare, le modifiche cognitive, correlate alla riduzione di sonno: riduzione tempi di reazione, riduzione della capacità di discriminazione, alterazione del sistema di allerta della veglia. Dati che possono incidere, sul risultato finale di una prestazione ottimale e sulla eventualità, di un probabile infortunio.


Bibliografia:



  1. American Academy of Sleep Medicine. The International classification of sleep disorders, 3rd edition. 2014ù

  2. Cote KA, Milner CE, Smith BA, et al. CNS arousal and neurobehavioral performance in a short-term sleep restriction paradigm. J Sleep Res (2009) 18:291-303

  3. de Vivo L, Bellesi M. The role of sleep and wakefulness in myelin plasticity. Glia (2019) 67:2142–2152. doi:10.1002/glia.23667

  4. Dinges DF, Pack F, Williams K, et al. Cumulative sleepiness, mood disturbance, and psychomotor vigilance performance decrements during a week of sleep restricted to 4-5 hours per night. Sleep (1997) 20:267-77

  5. Greco CM, Sassone–Corsi P. Circadian blueprint of metabolic pathways in the brain. Nat Rev Neurosci (2019) 20, 71–82

  6. Guyon A, Morselli LL, Balbo ML, et al. Effects of Insufficient Sleep on Pituitary-Adrenocortical Response to CRH Stimulation in Healthy Men. Sleep (2017) 40:zsx064. doi:10.1093/sleep/zsx064

  7. Hudson AN, Van Dongen HPA, Honn KA. Sleep deprivation, vigilant attention, and brain function: a review. Neuropsychopharmacology (2020) 45:21-30. doi: 10.1038/s41386-019-0432-6


Team Autori Fitadvisor: Consulta il suo Profilo ☛ Dott. Antonio Sicignano

Medico di Medicina Generale
Medico Psicoterapeuta
Specialista in Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana
Esperto in Psicologia dello Sport
Presidente comitato Campania SPOPSAM
Membro direttivo Nazionale SPOPSAM
Mind set coach


Non sai ancora quale sport praticare? Cerca su Fitadvisor.it


Articoli correlati:


 cop crisi2Un momento di crisi arriva per ogni sportivo

chiediChiedi e ti sarà dato
Scritto da : Antonio Sicignano

Potrebbe interessarti anche :

attività sportiva attività fisica Fitadvisor Psicologia dello Sport infortunio infortuni sogno